mercoledì 6 febbraio 2013

JUST GIVE ME A REASON: voglio ridere di cuore.


Oggi ho visto "Ragazze interrotte" e ho in mente  a couple of things to say (write). Ecco, non per fare il fomentato, ma ora mi sento più matto di prima. Ok che chiunque mi conosca mi chieda sempre il perché di quel che faccio e mi giudichi negativamente dicendo di volermi bene... e ok anche che mi senta dire "sei/diventerai/resterai un disadattato!" da chiunque a parte da qualcuno che compensa con un "sei speciale/bello/unico".
Il bello, però, è che NON MI INTERESSA, non voglio sentirmi il cervello occupato dalle vostre vanvere. A chi importa seriamente di ricevere verbalmente ciò che sa non essere utile né minimamente confortante? Non faccio riferimento a chi davvero parla col cuore quando mi prova a spronare ecc. ma chi? Chi?
I modi di dimostrarmi amore mi stanno stufando e, quando provo a farlo capire, mi sento dire "Non ti faccio più questo né quest'altro", come se ridurre la pressione che mi mettete tutti consistesse nel privarmi della paghetta. Ma dai. So che state pensando "chi sa che ragazzino fastidioso dev'essere questo, meno male che qualcuno prova a punirlo PER FARGLI CAPIRE".
FARMI CAPIRE COSA? Inetti, inutili, insulsi.
Abbiate senso della decenza e chiudiate quelle fognette, quei tombini.
Come sedicenti amiche che mi rivelano un bene inevitabile, certo. 
Voglio ridere, non più per cinismo o sarcasmo. Voglio ridere di cuore.

Eh be', dovreste proprio seguire i miei sfoghi schizofrenici polipolari QUI, perché mi piace gestire paginette!

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