domenica 17 marzo 2013

Realtà distorta: DIFESA. Controversy, Problem [Natalia Kills]

Mi sento carico, carico di un'energia che emerge solo quando cado nella peggiore delle sensazioni. Quella che ora non saprei descrivere, perché l'ho spenta. Se avete presente quel telefilm di vampiri (The Vampire Diaries) e l'avete mai visto in lingua originale, saprete cosa intendono per "turn it off", be' quando la mia anima deve difendersi dai castelli di sabbia costruiti che iniziano a sfaldarsi reagisce così. In sunto divento una stronza, al femminile perché fa figo, no? No. Comunque altero la percezione che ho della realtà e non sento più nulla. Prevalgono la brama sessuale, la spontaneità eccelsa, la perversione massima. In quel momento in cui per difesa mi ritrovo così, i miei occhi si spengono, la pelle del volto si tende, la schiena s'inarca e un ghigno appare: dentro e fuori. Il trash e l'apparenza non contano, sono solo spontaneo e l'istinto mi guida. L'alternativa sarebbe il suicidio, quindi suppongo qualcosa di più istintivo non possa esistere e tutti gli altri, be', si rivelano per quel che effettivamente sono vicino a me: merda. Non esigo nulla e non concedo alla mia anima di trasparire, mi richiudo. Mi è capitato solo una volta a Roma e ora a Milano, per iniziare al massimo, direi. Una difesa necessaria.


Natalia Kills mi ha risvegliato, ieri notte, dopo ore passate ad affliggermi lacrimando e torturandomi psicologicamente per varie circostanze. Passare circa 20 ore di seguito con la stessa persona, vivendo la sua routine e poi capire di doversi staccare un attimo per realizzare chi si è fa sempre male. Se fossi rimasto sarei entrato in quel giro? Non lo so, sarà che mi faccio anche troppi problemi, ma appunto, non sono nella condizione di esprimere cosa abbia provato prima. Ormai è solo dopo. 

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